La band australiana death/black metal Consummation ha completato il suo album di debutto, The Great Solar Hunter. Consummation è la creatura del cantante e chitarrista Craig Young (ex-Impetuous Ritual), affiancato dal batterista David Hayley (dei maghi del technical death metal Psycroptic) e dal bassista Joel Rademaker. Accanto a questo trio centrale, l'album vede anche la presenza del chitarrista John Gossard (Dispirit / Asunder / The Gault / Weakling), che presta il suo lavoro di chitarra a questa colossale opera, contribuendo a elevarla a un livello ancora più oscuro, distorto ed epico. Questo album succede all'EP Ritual Severance del 2017 (Invictus Productions), seguito della demo omonima del 2012. The Great Solar Hunter è il risultato della crescita serpentina della band, fin dalla sua nascita, verso una vastità sonora impenetrabilmente demoniaca e monolitica. Le tracce allungate della band sono un elemento chiave di questo suono: dissonanze cupe, torbide e intrise di atmosfera e mutazioni contorte di riff di chitarra scorrono attraverso passaggi tesi, costruendo e culminando in momenti epici e toccanti di maestosità malinconica e trionfo. Sono questi gli elementi che conferiscono alla band un senso di unicità e rilevanza nel pantano dell'extreme death/black metal.
The Great Solar Hunter is a massive debut from Consummation. Craig Young's vocals and riffs are grim and twisted, David Hayley's drumming is precise yet chaotic, and Joel Rademaker's bass adds real weight. John Gossard's guest guitar work pushes the dark, warped atmosphere even further. The long tracks never drag; they build through dissonant passages into genuinely moving, melancholic peaks. The vinyl pressing sounds appropriately murky and epic. Not for casual listening, but essential if you like death and black metal with atmosphere and ambition.