SKYLLUMINA rappresenta una nuova evoluzione della compositrice, bassista e vocalist londinese di nascita italiana Ruth Goller. Goller è nota per il suo lavoro al basso e alla voce con Alabaster DePlume, la cui musica eleva nei contesti dal vivo con la sua intuizione improvvisativa senza generi, e per un curriculum incredibilmente eterogeneo che include esibizioni e registrazioni con Vula Viel di Bex Burch, Shabaka Hutchings, Rokia Traore, Melt Yourself Down, Sam Amidon e persino un brevissimo momento con Paul McCartney. Per SKYLLUMINA, il suo debutto con International Anthem, Goller amplia il concetto del suo primo album solista Skylla - armonici di basso scordati con voci stratificate - collaborando questa volta con un batterista diverso in ogni traccia. "Come bassista, adoro suonare con i batteristi e ho deciso di concentrarmi sul mio stretto legame con quello strumento e sulle persone straordinarie che ho incontrato nella mia vita che lo suonano", dice Goller. "Alcuni suonavano anche percussioni intonate, così mi avrebbero dato un altro elemento da esplorare." Tra i suoi accompagnatori sull'album ci sono Tom Skinner dei The Smile, il batterista londinese di riferimento Seb Rochford, la collega di etichetta International Anthem con base a Berlino Bex Burch e il leggendario expat di Chicago Frank Rosaly. Ma ancora più importante, la musica è un iperfocus immersivo per Goller e la sua visione compositiva palesemente distinta e singolare. SKYLLUMINA, nonostante le sue origini altamente concettuali, è carico di emozione umana. Le sue scure velature di melodia e percussioni contrappuntistiche potrebbero facilmente inserirsi in una mixtape con la nobiltà dell'indie downbeat / ennui come Grouper o Low, trovandosi allo stesso tempo perfettamente a proprio agio accanto a un pezzo per pianoforte preparato di Cage-Tudor. E il canto di sirena dell'era glaciale, penetrante e sibilante, che si sente nei potenti arrangiamenti vocali femminili di Goller, la trova in un altro mondo abitato solo occasionalmente da artisti come Björk e The Knife. 1. Below my skin 2. Reach down into the deepest white 3. Of Snowhere 4. Next time I keep my hands down 5. All the light I have, I hand to you 6. She was my own she was myself 7. How to be free from it 8. From breaks to shreds it's a short path 9. Don't follow me 10. I have for you - simple truth