Nel 2009 la musica rock strumentale ha vissuto una nuova stagione di massimo splendore. I Codes in the Clouds, quintetto inglese formato da Ciaran Morahan, Stephen Peeling, Jack Major, Joe Power e Robert Smith, si erano ormai ritagliati un posto solido in questa scena in continua crescita. Con il loro sound armonioso e beatificante intrecciavano melodie di chitarra, pronte a esplodere da un momento all'altro. Se ancora non riesci a immaginare una musica intensa senza voce, resterai sorpreso da quanto facilmente ti faranno dimenticare questo pregiudizio. Energici e affascinanti al tempo stesso, sorprendenti e imprevedibili in ogni momento.Completato sotto l'occhio esperto di Justin Lockey (The Editors, Yourcodenameis: Milo, The British Expeditionary Force), l'album di debutto dei CITC 'Paper Canyon' è stato originariamente pubblicato nel giugno 2009. Dieci anni dopo, l'8 giugno 2019 vedrà la prima edizione in vinile di questo classico del rock strumentale per celebrarne il 10° anniversario, con il master inciso dal leggendario ingegnere Barry Grint (Radiohead, Oasis, Kate Bush) agli Alchemy di Londra.1. Fractures2. Don't Go Awash In This Digital Landscape3. Distant Street Lights4. We Anchor In Hope5. You Are Not What You Think You Are6. The Distance Between Us