Il primo album di pianoforte jazz di Brian Auger della sua illustre e pluripremiata carriera segna un ritorno allo strumento e alla musica che per la prima volta lo avevano incantato e affascinato da bambino. Il suo percorso musicale, iniziato nella austera Londra del dopoguerra, durante il quale ha assorbito tanti stili musicali diversi, ha davvero completato un cerchio. Include brani tratti da una selezione di influenze, eroi e amici musicali di Brian, tra cui 'Chelsea Bridge' del grande Billy Strayhorn, l'evergreen 'Little Sunflower' di Freddie Hubbard, lo standard molto amato 'There is No Greater Love' che Brian suonava nel suo trio pianistico dei primi anni '60, e la sua composizione Victor's Delight, scritta come tributo al grande musicista jazz inglese Victor Feldman, che aveva incontrato per la prima volta durante il suo periodo con il Cannonball Adderley Quintet.